Un borgo antico, la nostra storia, le nostre tradizioni
Oggi, Basicò è una meta apprezzata per chi cerca autenticità e bellezza lenta: i suoi percorsi naturalistici e storici, la presenza di antichi mulini e fontane, il fascino antico dei palazzi nobiliari, le chiese e una tradizione enogastronomica viva ne fanno una tappa ideale per chi ama camminare, assaporare e scoprire. Un piccolo borgo che resiste al tempo e sa accogliere chi ha voglia di ascoltarlo.

Palazzo Foti, Basicò
Dalle origini ai giorni nostri
Immerso nel cuore dei Monti Nebrodi, Basicò è un piccolo borgo dalla storia antichissima. Le sue origini affondano nei tempi della preistoria, come testimoniano i ritrovamenti archeologici in località Quattro Finaite, dove sono emerse tracce di insediamenti umani molto antichi. In contrada Piano Fontana si trovano ancora oggi resti di strutture megalitiche che indicano la presenza di insediamenti organizzati fin dai secoli più remoti.
Durante l’età classica, il territorio fu parte dell’antica città di Abacena, legata alla cultura dei Tindaritani e alla colonia greca di Tindari. Successivamente, in epoca bizantina e normanna, l’area continuò a essere abitata e attraversata da flussi religiosi e commerciali. Il vero nucleo dell’attuale abitato si sviluppò intorno al 1310, quando Federico II d’Aragona fondò l’Abbazia delle Clarisse di Santa Chiara, concedendole privilegi e immunità. Secondo alcune fonti, la prima badessa fu sua figlia. L’abbazia divenne rapidamente un punto di riferimento spirituale e sociale per il territorio. I resti della “Badiazza” sono ancora visibili fuori dal centro abitato.
Nel corso dei secoli, il borgo passò sotto il controllo di diverse famiglie feudali, tra cui i Lanza, i Marullo, i Naselli e infine i De Maria. Queste famiglie hanno lasciato una forte impronta nella struttura urbana e nella memoria collettiva del paese. Fino al 1862, Basicò era conosciuto con il nome di Casalnuovo.
Oggi si possono ancora ammirare edifici storici come il complesso baronale De Maria, il palazzo Foti e numerose chiese. La Chiesa di San Biagio, la più antica del borgo, risale al XVI secolo; la Chiesa di Santa Maria, oggi scomparsa, è ricordata dalle sue antiche cripte visibili sotto l’attuale piazza. La Chiesa Matrice, dedicata a San Francesco d’Assisi, fu costruita nel 1607 ed è oggi il centro della vita religiosa.
Basicò è oggi una meta per chi cerca esperienze autentiche tra natura, storia e memoria viva. percorsi che attraversando antichi mulini e fontane, percorsi naturalistici ed edifici storici, tradizioni popolari ed eccellenze gastronomiche, restituiscono al visitatore un legame profondo tra paesaggio e identità locale.

